VICENZA – IN MEMORIA DI ETTORE MUTI

In questo torrido 24 agosto Gioventù Nazionale ricorda il 69° anniversario della morte del Colonnello Ettore Muti. Ravennate del 1902, innumerevoli furono le imprese eroiche da lui compiute, iniziate con l’intrufolarsi di nascosto in un camion militare per andare sul fronte carsico e colmate con dei valorosissimi duelli aerei sui cieli i tutta Europa. Si spense nella notte tra il 23 e il 24 agosto 1943 per mano di una badogliana impresa con una sommaria, quanto misteriosa, esecuzione. Fu un uomo fra i più valorosi che la storia ricordi, tanto da essere il soldato più decorato della storia. Come spesso accade però, per uomini di questo tipo non c’è spazio tra le democratiche menzogne, rischiando di finire nel dimenticatoio, soppiantato dalla rilevantissima morte di un ballerino cocainomane, pedofilo e, chi più ne ha più ne metta, di turno. Esempio per tutti i giovani di goliardia, coraggio, dedizione e amor patrio, lo ricordiamo con le parole che Gabriele D’Annunzio scrisse di lui: «Voi siete l’espressione del valore sovrumano, un impeto senza peso, un’offerta senza misura, un pugno d’incenso sulla brace, l’aroma di un’anima pura».

(Gabriele Tasso – Coordinatore giovanile per il Veneto Gioventù Nazionale – tel.: 3462250951 – e-mail: fiamma.valchiampo@gmail.com)