VICENZA – Sparate sul pianista

La proposta del Presidente della Camera Gianfranco Fini, di installare un sistema di registrazione delle impronte digitali dei parlamentari, al fine di poter effettuare le votazioni eliminando “i pianisti”, equipara più di qualche parlamentare italiano alla stregua di un qualsiasi delinquente comune. In uno Stato, degno di esser definito tale, il senso civico dovrebbe essere incarnato proprio da chi, in teoria, dovrebbe rappresentare gli interessi dei cittadini; ma in un’Italia, patria di mafia, camorra, criminalità organizzata e dalle molteplici truffe, anche la classe politica, ormai giustamente tramutatasi in casta, va trattata con i giusti metodi. Senza dimenticare che il pesce, spesso, inizia a puzzare dalla testa.

(Piero Puschiavo – Segreteria Nazionale Movimento Sociale Fiamma Tricolore)