VICENZA – UNION CARBIDE: SENTENZA FARSA PER LA STRAGE DI BHOPAL

Vicenza, 12 giugno 2010 Dopo 26 anni di processo è arrivata la sentenza di primo grado per il processo che ha visto imputati i dirigenti della multinazionale chimica statunitense Union Carbide. Ricordiamo che il 3 dicembre 1984 a Bhopal in India, dove l’azienda aveva un grosso stabilimento, ci fu uno dei più gravi incidenti industriali della storia. Durante i lavori avvenne una fuoriuscita di tonnellate di gas tossico il quale provocò immediatamente la morte di 4000 persone ma che nel giro di pochi giorni raddoppiò fino a raggiungere successivamente, secondo il governo, la cifra di 15000 vittime. A parere della cittadinanza gli effetti del gas si ripercossero ulteriormente provocando in tutto ben 25000 morti, senza contare tutte le nascite che, in seguito al fatto, furono colpite da gravi malformazioni. Una sentenza questa che ha fatto sorgere grosse proteste tra gli abitanti, vedendo solo 8900 euro di ammenda all’azienda, 7 tra i 12 imputati inoltre sono stati condannati semplicemente per “negligenza” cavandosela con circa 1800 euro di multa e una condanna a due anni di reclusione ciascuno, condanna che non sconteranno grazie alla sospensione condizionale della pena. Impunità di fatto invece per l’allora presidente americano della multinazionale Warren Anderson, per il quale è stata chiesta estradizione agli Stati Uniti, ma che siamo certi non arriverà mai, considerato inoltre che non è stato neanche svolto il processo in contumacia. Processo questo che dimostra per l’ennesima volta chi di fatto comanda. Di fronte ad un vero e proprio disastro che ha visto responsabile una multinazionale, emerge ancora una volta quanto a livello globale queste lobby siano in grado di influenzare i sistemi giudiziari ed esecutivi stessi. Ancora una volta l’arroganza del governo statunitense, sempre pronto a condannare atti di “intollerabile terrorismo”, difende a spada tratta i loro concittadini a stelle e strisce i quali, speculando sui popoli poveri del mondo commettono catastrofi immani ma senza mai assumersi alcuna responsabilità.

Gabriele Tasso, Federazione di Vicenza, M.S. Fiamma Tricolore