VIGEVANO – Sulle ronde…

Durante gli ultimi mesi, si è avuta una grave crisi riguardante la sicurezza pubblica. Anche a Vigevano il problema è avvertito dai cittadini.

La moda del momento, in perfetto stile demagogo-leghista, è quello di arruolare o chiedere “ronde”, ovvero organizzare cittadini in associazioni che vigilino i quartieri ed avvertano le forze dell’Ordine in caso di emergenza (questo consente la Legge).

Al di là del fatto che ogni cittadino ha il diritto, ma soprattutto il dovere, di avvisare le Forza dell’Ordine a qualsiasi ora del giorno o della notte per episodi di “disordine pubblico” e precisando che ogni iniziativa adita ad un migliore controllo del territorio e alla sicurezza ci vede favorevoli, crediamo che le “ronde” dei privati Cittadini non siano una soluzione, ma soltanto un paliativo di propaganda: bisogna oltretutto tenere conto che le persone che svolgono il servizio di “ronda” sono per lo più inesperte e corrono dei rischi, non essendo armati e non avendo alcuna funzione di Pubblica Sicurezza.

Abbiamo visto nel Veneto, tra l’altro, gli stessi cittadini-ronde che hanno dovuto essere protetti dai soliti imbecilli dei Centri Sociali. Immaginiamo cosa potrebbe succedere in quartieri ad alto rischio ove si spaccia o vi sono loschi movimenti!

L’unica soluzione al problema è l’impiego di personale preparato; non essendoci più gli Arditi dei primi anni Venti, la Società moderna deve avvalersi degli organismi preposti dallo Stato a protezione dei Cittadini: Carabinieri, Polizia, ecc…

La difficoltà maggiore nell’impiego di questi uomini, sta nel ridotto numero di uomini a disposizione per il controllo del territorio; Carabinieri e Polizia reclamano infatti un deficit di personale da anni!

Il mio pensiero è che, oltre al deficit di personale (che potrebbe essere ovviato con dei bandi di arruolamento di varia natura), vi siano troppi agenti (parlo soprattutto della Polizia di Stato) impiegati a svolgere mansioni di cancelleria. Ci sono troppi poliziotti nei vari uffici “stranieri”, “passaporti”, ecc…Troppo personale che sta chiuso in un ufficio anzichè essere nelle strade!

Questi uomini fanno i poliziotti o gli impiegati statali? Lo Stato dovrebbe pensare a come ovviare a questo annoso problema… Nel frattempo, a livello locale, qualcuno ha già dato l’esempio: il Comndante della Polizia Locale di Vigevano Troja e i suoi uomini, esempio di operatività, anche se insufficiente a garantire la totale sicurezza nella Città di Vigevano.

La soluzione più pratica e di immediata applicazione che proponiamo e quella di proporre ai comuni di assumere meno ausiliari del traffico e più ausiliari di Polizia Locale, in modo che i Cittadini, anzichè fare le ronde, possano dormire sonni tranquilli.

Cordiali saluti.