Visita in Ungheria il 24 Ottobre 2009 del Segretario Nazionale On. Luca Romagnoli

Il Segretario Nazionale della Fiamma Tricolore On. Luca Romagnoli sarà a Budapest dal 23 al 25 ottobre per partecipare alle celebrazioni della rivolta d’Ungheria contro l’occupazione comunista del 1956. Nella giornata di sabato 24 ottobre vi sarà poi la firma del “Programma Comune” ovvero il documento che ufficializza l’accordo fra i più significativi Movimenti Nazionali d’Europa e che avvia il percorso verso la creazione di un unico Partito Politico a Livello Europeo.

Ecco il testo nella versione italiana:

Progetto di Dichiarazione Politica

Alleanza dei Movimenti Nazionali Europei

Coscienti della loro comune responsabilità verso i popoli Europei e delle diversità culturali e linguistiche che essi rappresentano,

Attenti agli inalienabili valori della civilizzazione cristiana, del diritto naturale, della pace e della libertà in Europa,

Tenendo presente le numerose minacce che le potenti forze del mondialismo ci contrappongono.

Noi, rappresentanti dei partiti e dei movimenti nazionali in Europa, chiediamo:

La creazione di un’Europa di nazioni libere, uguali e indipendenti nel quadro di una confederazione di stati sovrani che si dovranno astenere dal prendere decisioni sugli argomenti che possono essere meglio trattati a livello nazionale.

Il rifiuto di ogni tentativo di generare un Super-Stato europeo.

la promozione della libertà, della dignità e dell’uguaglianza dei diritti di tutti i cittadini nonché l’opposizione a tutte le forme di totalitarismo.

Il primato del voto diretto dei cittadini o dei loro rappresentanti eletti su qualsiasi decisione presa dagli organismi amministrativi o burocratici.

Una protezione efficace dell’Europa contro le nuove minacce, quali il terrorismo, cosi come l’imperialismo politico, economico o religioso.

La risoluzione, attraverso condizioni pacifiche e umane, del problema dell’immigrazione in particolare per mezzo della cooperazione internazionale rivolta allo sviluppo e alla autosufficienza dei paesi del terzo mondo.

Forti politiche in favore delle famiglie volte a riassorbire il deficit demografico dell’Europa e promuovere i valori tradizionali della nostra società.

La preservazione della diversità in Europa tale e quale risulta dalla varietà di identità, di tradizioni, di lingue e di culture indigene.

La lotta comune dei popoli europei contro il dumping sociale e gli effetti distruttivi del mondialismo.

A cura di Valerio Cignetti

Leggi allegato Link di articoli di Romagnoli a Budapest 26 ottobre 2009

Vedi allegato in word (poi fare copia incolla per ogni link)

ALLEGATO: linkarticoli_Budapest.doc