VITERBO – Comunicato stampa

“Non partite per le vacanze! A Viterbo lasciare la propria abitazione per qualche giorno può significare perderla per sempre”: così il commissario di Fiamma Tricolore Leonardo De Angeli

Riceviamo dal commissario di Fiamma Tricolore Leonardo De Angeli e pubblichiamo:”Non sembra avere fine l’incubo che tormenta la Signora Giulia Carrabino, l’anziana donna 93 enne alla quale è stata sequestrata illegalmente la propria abitazione sita in Via Tagete 23, ad opera di una coppia di senzatetto non nuova a simili bravate delinquenziali. La signora Carrabino, momentaneamente ospite della figlia nella capitale, è tenuta dai famigliari all’oscuro di quanto accaduto, perchè, a ragione, temono che la perdita irruenta di tutte le sue cose alla sua vetusta età, potrebbe rivelarsi fatale. Risulta incredibile per noi “normali”, più da fondo di un romanzetto criminale cubano che non da storia di una ex tranquilla cittadina laziale, poter seppur immaginare che nella nostra comunità chiunque può entrare indisturbato in casa nostra, appropriarsi di tutte le nostre cose, i nostri vestiti, il nostro mobilio, cambiare rapidamente la serratura e diventare immediatamente per la legge un rispettabilissimo proprietario virtuale, al quale viene immediatamente attribuito dall’Ufficio Anagrafe del Comune (che non è tenuto a controllare la correttezza della richiesta) il domicilio a casa nostra, gli viene fornita obbligatoriamente e a nostre spese, la nostra energia elettrica, le utenze gas e acqua, e le tasse abitative, perchè distaccarle potrebbe essere motivo di denuncia da parte dei delinquenti nei nostri confronti per interruzione di un indispensabile servizio ( pagato però da noi). L’Assistente Sociale dei Servizi Sociali che segue la coppia occupante, da me personalmente interpellata due giorni fa, si trincera dietro un disarmante no comment, e si rimette nella più totale immobilità, alla clemenza della Procura della Repubblica, la Polizia Locale glissa, e gli stessi Carabinieri sono stati costretti a chiedere agli occupanti abusivi, con estrema cortesia, sperando di non arrecare troppo disturbo, il permesso per far ritirare ai parenti della Signora Carrabino dall’interno della sua abitazione, preziose radiografie indispensabili per la salute dell’anziana prima che, come tutto il resto delle sue cose, venissero buttate via dagli occupanti abusivi. Questo è dunque il rispetto che riserviamo a chi ha lavorato una vita intera? Questa è la tutela che riserviamo ai nostri anziani? Questo è ciò che la nostra “legalità” ci riserva per il nostro futuro?? Quel che è certo è che da oggi nulla sarà più lo stesso, questo sconcertante caso farà di certo “giurisprudenza” tra i balordi che finalmente si sentiranno legittimati a delinquere sempre più impunemente, e sempre con maggior arroganza, ai danni dei cittadini viterbesi che lavorano e che a stento, e sopra ogni ragionevole sacrificio, tentano di costruire un pezzo del loro delicatissimo futuro, di già minato da tasse e balzelli che giornalmente tentano di strangolare la propria famiglia. Stabilito quindi che per la Signora Giulia, in questa città dalla legalità latente, non c’è luce, sento in cuor mio di augurare …buona fortuna a tutti voi che lasciate la vostra abitazione anche solo per andare a fare la spesa: “Dobbiamo imparare bene le regole, in modo da infrangerle nel modo giusto. Dalai Lama

TUSCIA ONLINE