PER UN 2021 MISSINO E TRADIZIONALE

PER UN 2021 MISSINO E TRADIZIONALE
Il 2020 è stato un anno traumatico, nel quale le nostre vite sono state sconvolte da degli avvenimenti che di certo la popolazione non poteva assolutamente prevedere e a cui, quindi, ha risposto in maniera del tutto impreparata. Nel corso dei mesi ci siamo resi conto, se ce ne fosse stato ancora bisogno, di essere governati da degli incapaci nel senso letterale del termine, ma più di questo, che già di per se sarebbe un fatto allarmante, abbiamo capito quanto, in realtà, a decidere le nostre sorti sia sempre meno chi siede sugli scranni del Parlamento.
Si sono infatti palesate in maniera sempre più esplicita tutte quelle entità che, in realtà, muovono davvero i fili della società capitalista: la pandemia in corso infatti ha permesso ai monopolisti della finanza, ai capi delle case farmaceutiche, e agli usurai di ogni risma, non solo di accrescere notevolmente i propri guadagni, come dimostra la crescita in borsa del valore azionario di determinate aziende le cui quote sono detenute dai soliti noti, ma anche di condizionare ancora di più la politica dei singoli Stati, essendo le classi dirigenti degli stessi inadeguate a fronteggiare situazioni come l’attuale.
Non sarà quindi scalzare questo o quel governo democratico-parlamentare, di qualsiasi colore politico esso sia, a liberarci dalla schiavitù a cui siamo sottoposti. Certo, è innegabile che togliere dai posti di potere persone come Di Maio, De Micheli, Azzolina e altri rappresenterebbe un passo in avanti senz’altro positivo e quindi è un obiettivo a cui tendere, ma servirebbe a ben poco se a un cambio di governo non si accompagnasse almeno la prospettiva di un cambio di sistema radicale, unica soluzione per un’Italia ridotta, come gli altri paesi europei, allo stremo.
Per questo motivo è importante sostenere e supportare, possibilmente con una militanza lucida e attiva, il Movimento Sociale Fiamma Tricolore, unico partito in Italia che non si limita a criticare senza proporre soluzioni ma al contrario ha scritto chiaro nel proprio programma politico di perseguire l’alternativa corporativa, il solo argine ad un capitalismo apolide nocivo e determinato.
Disperdere le forze in altri movimenti, sebbene più quotati dal punto di vista sondaggistico, significherebbe solo sostenere di fatto la continuazione, seppur con una forma più conservatrice, del modello di sviluppo fallimentare proposto dal liberismo.
Chi si definisce un nazionalrivoluzionario e non vuole limitarsi a testimoniare ma desidera proiettare nel futuro idee immortali ha un’unica scelta davanti a sé: aderire al Movimento Sociale Fiamma Tricolore, il partito degli italiani, contribuendo a fare del 2021 l’anno di svolta nell’ottica di una rivoluzione tradizionale, identitaria e patriottica che non può attendere oltre.
Daniele Proietti, Responsabile M.A Centro Gioventù della Fiamma

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